In Argentina stanno emergendo i fossili di un dinosauro gigantesco, risalente a 98 milioni di anni fa: potrebbe trattarsi del più grande animale terrestre che gli scienziati abbiano mai trovato.

IL PRECEDENTE. Le ossa fin qui trovate fanno pensare che si tratti di un titanosauro, cioè un dinosauro appartentente a un gruppo eterogeneo che visse in diverse zone del Pianeta. Alcuni di questi trovarono il loro habitat in Sud America e tra questi vi è un individuo appartenente alla specie Patagotitan mayorum che, con i suoi 35 metri di lunghezza e 62 tonnellate di peso, era considerato fino ad oggi il più grande esemplare tra tutti i dinosauri portati alla luce. 

Ma stando a quanto pubblicato in un primo rapporto scientifico da parte del Consiglio Nazionale per la Ricerca Scientifica e Tecnica dell’Argentina “il dinosauro da poco scoperto è uno dei più grandi sauropodi (gruppo di dinosauri, generalmente dal collo lungo, a cui appartengono i titanosauri, ndr) mai trovati, quasi sicuramente di dimensioni superiori al Patagotitan”. 

CHIARE DIFFERENZE. Del nuovo fossile di dinosauro, che è venuto alla luce nella provincia di Neuquen in Argentina, sono state finora scoperte 24 vertebre. Alcune di queste sono già state estratte dal terreno e dal loro esame i paleontologi hanno ricavato elementi per sostenere che ci sono “chiare differenze” tra queste ossa e quelle dei dinosauri precedentemente rinvenuti nella regione, tra cui il Patagotitan stesso. I ricercatori non sono sicuri di quale sia la specie a cui appartengono le ossa e ipotizzano anche che i fossili possano appartenere a un titanosauro sconosciuto.

Secondo Aline Ghilardi dell’Università Federale del Rio Grande do Norte in Brasile, esperta di dinosauri che non è stata coinvolta nella ricerca, ma che ha analizzato i risultati, si tratterebbe di “un titanosauro di dimensioni colossali e tra i più completi di quell’età, il che sarà di grande aiuto per comprendere l’evoluzione del gruppo”.

IL DUBBIO. Ghilardi però non è certa che si tratti di un animale da… record, ricordando che già altri candidati, in passato, erano stati definiti “il più grande titanosauro mai trovato”, senza che poi fosse possibile confermarlo davvero. “Ma è senza dubbio un animale enorme, tra i più grandi mai scoperti

La scoperta rivela che questi enormi sauropodi vissero nello stesso periodo in cui proliferavano anche piccoli sauropodi e questo starebbe ad indicare che vi erano ecosistemi molto complessi dove specie differenti occupavano habitat diversi e lontani tra loro.

Per sapere se davvero siamo davanti all’animale terrestre più grande mai trovato, occorrerà aspettare che gli scienziati possano analizzare altre parti che dovranno essere estratte e stimare le dimensioni dell’animale in modo più accurato.

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