Home Smartphone Samsung cancella la Z dai nomi dei suoi modelli

Samsung cancella la Z dai nomi dei suoi modelli

115
0

L’attuale crisi Russia-Ucraina ha portato molti giganti della tecnologia a prendere provvedimenti per ‘boicottare la Russia’ in seguito all’invasione dell’Ucraina. Uno di questi è Samsung che, a quanto riportano alcuni media internazionali tra cui il sito di News18.com, ha fatto un nuovo passo e sembra aver eliminato la ‘Z‘ dai nomi dei suoi pieghevoli in alcune parti d’Europa. ‘Samsung Galaxy Z Fold 3’ e ‘Galaxy Z Flip 3’ ora vengono semplicemente chiamati Samsung Galaxy Fold 3 e Samsung Galaxy Flip 3 in regioni come Lituania, Lettonia ed Estonia.

Stando a quanto riferito da News18, un rapporto di SamMobile sottolinea che il sito web Samsung in Ucraina mostra ancora i pieghevoli Samsung con il marchio ‘Z’, ma sembra che ciò sia dovuto al fatto che il sito web ucraino non è stato ancora aggiornato. In merito, ancora non c’è una dichiarazione ufficiale da parte di Samsung, ma il cambiamento sembra essere intenzionale in quanto non solo i riferimenti testuali, ma anche le risorse grafiche di Galaxy Z Fold 3 e Galaxy Z Flip 3 sono state aggiornate per eliminare la ‘Z’ dal nome.

Questo, secondo il rapporto, sarebbe dovuto al conflitto in corso fra Russia e Ucraina. La lettera ‘Z’ è stata avvistata su veicoli militari russi durante l’attività militare in corso in Ucraina, e moplti media riferiscono che l’agenzia di stampa statale russa RT sta vendendo abbigliamento con il simbolo ‘Z’ a sostegno dell’invasione del paese dell’Ucraina. I tre paesi in cui Samsung ha eliminato la ‘Z’ dai suoi nomi pieghevoli, Lituania, Lettonia ed Estonia, condividono i confini con la Russia.

E la Germania va oltre: “La guerra di aggressione russa contro l’Ucraina è un crimine. Chi approva pubblicamente questa guerra di aggressione può essere perseguito penalmente. Questo vale anche per l’esibizione del simbolo Z. Le autorità federali tengono d’occhio l’uso del simbolo”. Il messaggio più chiaro è arrivato da questo post del 29 marzo, pubblicato sul profilo ufficiale Twitter del ministero dell’Interno tedesco. Da giorni diversi governi dei vari Laender tedeschi hanno sottolineato di volersi occupare della perseguibilità del nuovo simbolo filo-russo. Dalla città stato di Berlino alla Baviera, dalla Bassa Sassonia allo Schleswig-Holstein, la discussione in merito sembra appena iniziata.

Articolo precedenteLa molecola che rende iperattivi gli spermatozoi
Articolo successivoL’asteroide che eliminò i dinosauri
Marco Lombardi
Ti ringrazio per averci visitato, mi chiamo Marco e sono un esperto di sicurezza digitale, tecnologia e socialità. Commenta l'articolo, ti risponderò a breve.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui