Home Applicazioni L’app Google rivoluziona le ricerche con Lens e presenta le “multiricerche”

L’app Google rivoluziona le ricerche con Lens e presenta le “multiricerche”

119
0

Google è sempre allo studio di nuovi modi per migliorare la ricerca di informazioni, e proprio per questo lancia quest’oggi le multiricerche, o multisearch se preferite restare alla lingua originale. Di cosa si tratta? Andiamo a scoprirlo insieme.

App Google accoglie le multiricerche: cosa sono e come funzionano

Vi è mai capitato di cercare qualcosa attraverso l’app Google e Google Lens con la fotocamera e di aver bisogno di affinare ulteriormente la vostra “indagine”? La casa di Mountain View ha pensato proprio a questo con la nuova funzione denominata multisearch, con la quale è possibile combinare testo e immagini per arrivare a risultati più precisi o a quelli desiderati.

Per spiegarci come funziona esattamente la novità, Google fa un esempio con la ricerca di un vestito, immaginando di voler acquistare una versione di un altro colore. Il tutto è visibile nel breve video di seguito:

Come fare una ricerca multipla, o multiricerca? Basterà aprire l’app Google, premere sull’icona di Lens, selezionare un’immagine dalla galleria (o scattare una foto) e fare uno swipe verso il basso, in modo da avere accesso alla barra per aggiungere del testo (“Add to your search“). In questo modo potremo fare una domanda su un oggetto o perfezionare la ricerca per colore, marca o attributi visivi.

Tutto questo è possibile grazie ai passi avanti con l’Intelligenza Artificiale. Google sta anche pensato a modi con i quali questa funzione potrebbe essere migliorata da MUM, una tecnologia presentata lo scorso anno che permette di comprendere meglio query complesse.

Disponibilità delle multiricerche

Qui arrivano le note dolenti, perché purtroppo queste multiricerche non sono ancora disponibili in Italia. La nuova funzione dell’app Google debutta in beta a partire dagli Stati Uniti. Per ora non abbiamo indicazioni sulla sua espansione, ma siamo sicuri che torneremo a parlarne nelle prossime settimane. Nell’attesa potete verificare di avere a bordo l’ultima versione disponibile dell’app Google.

Articolo precedenteIncentivi auto 2022, arriva il via libera
Articolo successivoLa storia della strage alla stazione di Bologna
Marco Lombardi
Ti ringrazio per averci visitato, mi chiamo Marco e sono un esperto di sicurezza digitale, tecnologia e socialità. Commenta l'articolo, ti risponderò a breve.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui