Si chiama Perseverance il nuovo rover della NASA che tra poche settimane (il 18 febbraio) arriverà sul suolo di Marte con la missione di cercare tracce di vita. La missione che lo porterà a toccare terra sul Pianeta Rosso è stata soprannominata negli uffici dell’agenzia spaziale quella “dei sette minuti di terrore”. La ragione di tanta enfasi è dovuta al fatto che Perseverance pesa una tonnellata e dovrà atterrare in un cratere chiamato Jezero, che un tempo ospitava un lago, dove cercherà prove della vita passata. Ma per intraprendere questa ricerca, è fondamentale che atterri il più dolcemente possibile.

Perché questo avvenga è necessaria una sequenza di manovre delicatissime e senza margine di errore. “Devono andare dritte tantissime cose in un lasso di tempo spaventosamente breve – scrive BBC –  o la missione si limiterà a scavare un nuovo buco molto grande e molto costoso nel Pianeta Rosso. Inoltre, Perseverance dovrà fare tutto da solo”. La ragione di tanta forzata autonomia è che le comunicazioni da e per la Terra impegano circa 700 secondi, il che significa, semplicemente, troppo perché un’operazione che in tutto impiegherà 400 secondi (i famosi 7 minuti) possa essere guidata da qui.

La fase di atterraggio inizierà a più di 100 km sopra il suolo di Marte, dove il rover Perseverance incontrerà i primi spiragli di atmosfera a una velocità di circa  20 mila chilometri all’ora.

In poco più di 400 secondi (i sette minuti in questione) il sistema di discesa deve ridurre questa velocità a meno di 1 m / s. “Quando la capsula si immerge più in profondità nell’aria marziana- continua BBC- diventa super-calda a più di 1.000 ° C, ma allo stesso tempo la resistenza rallenta notevolmente la caduta. Nel momento in cui il paracadute supersonico si apre dal backshell della capsula, la velocità è già stata ridotta a 1.200 km/h. Perseverance cavalcherà il paracadute largo 21,5 m per poco più di un minuto. Tuttavia, le fasi più complesse devono ancora venire.

Ad un’altitudine di 2 km, e mentre si muove a 100 m s, il rover Perseverance e la sua “Skycrane” si separano dal backshell e cadono. Otto razzi si accendono per portare il rover in una posizione sospesa appena sopra la superficie e corde di nylon vengono utilizzate per abbassare a terra il veicolo a ruote multimiliardario. Ma non è ancora del tutto. Quando Perseverance rileverà un contatto, dovrà recidere immediatamente i cavi o verrà trascinata via”. Quindi, dal momento che la differita tra Terra e Marte è di circa 9 minuti e l’operazione intera ne richiederà 7, quando la Terra inizierà a vedere l’inizio della discesa di Perseverance, questo sarà già o felicemente atterrato  o  irrimediabilmente distrutto. E con lui, circa tre miliardi di dollari.

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