Adesso anche la Cina dei record frena sulla crescita delle auto elettriche. La nazione dove si producono più veicoli al mondo ha infatti tagliato le sovvenzioni sulle vetture elettriche a partire dal primo gennaio per promuovere lo sviluppo ‘sano’ del settore. Lo ha afferma una circolare pubblicata sul sito ufficiale del ministero delle Finanze, secondo cui i sussidi per i veicoli a nuova energia nei trasporti pubblici, nei servizi di igiene ambientale, nei servizi postali e nella logistica e negli aeroporti aperti al traffico civile, tra gli altri, saranno tagliati del 10% rispetto al 2020.

A novembre dello scorso anno, la Cina ha presentato un piano per lo sviluppo della sua industria di veicoli a nuova energia dal 2021 al 2035, che prevede che la percentuale dei veicoli elettrici nelle vendite di nuove auto dovrebbe salire al 20% entro il 2025 mentre i veicoli utilizzati nel trasporto pubblico saranno completamente elettrificati entro il 2035.

La Cina rappresenta il 55% delle vendite globali di veicoli a nuova energia, di cui vanta le maggiori scorte al mondo.