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Epic e Lego insieme per una realtà virtuale dedicata ai bambini

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Come ci sono social network e piattaforme per i bambini, dovrà esserci un metaverso su misura per loro: così la pensano quelli di Epic Games, la casa di sviluppo statunitense dietro al successo di Fortnite, e Lego, che negli ultimi anni ha affiancato ai tradizionali e sempre popolarissimi set vari progetti interattivi come il recente Vidiyo o Super Mario. Senza dimenticare tutto il fronte che riguarda i videogame sviluppati insieme ai diversi partner: l’ultimo titolo, Lego Star Wars: The Skywalker Saga, è appena uscito per pc e console.

Adesso i due gruppi hanno annunciato una partnership strategica di lungo periodo per, secondo quanto si legge in una nota, “dare forma al futuro del metaverso in modo da renderlo sicuro e divertente per i bambini e le famiglie”.

Le aziende della North Carolina e di Billund, in Danimarca, uniranno dunque le forze per costruire un’esperienza di realtà virtuale (o forse aumentata) immersiva, di ispirazione e in grado di continuare su quel percorso di collegamento fra mondo fisico e virtuale nel quale Epic è leader e Lego sta insistendo da tempo: “I bambini si divertono a giocare sia nei mondi digitali sia in quelli fisici e si muovono senza soluzione di continuità tra i due – ha spiegato Niels B. Christiansen, Ceo di Lego – Crediamo che ci sia un enorme potenziale per loro di sviluppare competenze utili per tutta la vita come creatività, collaborazione e comunicazione attraverso queste esperienze digitali. Ma abbiamo la responsabilità di renderle sicure, stimolanti e vantaggiose per tutti. Proprio come abbiamo protetto per generazioni i diritti dei bambini a giocare in sicurezza con oggetti fisici, ci impegniamo a fare lo stesso per il gioco digitale. Non vediamo l’ora di lavorare con Epic per dare forma a questo futuro emozionante e giocoso”.

Difficile capirne di più. La notizia, per ora, è che due player così importanti abbiano deciso di unirsi alla pazza corsa per il metaverso che mette insieme non solo colossi cinesi come Tencent o statunitensi come Meta, ma anche realtà di dimensioni minori ma molto importanti per l’ambito digital come la Niantic di The Pokémon Go.

L’esperienza digitale, progettata intorno alle esigenze delle famiglie, darà ai bambini l’accesso a strumenti che consentiranno loro di mettersi all’opera in modo sicuro e offrire opportunità di gioco in uno spazio confortevole e privo di insidie: “Lego ha catturato l’immaginazione di bambini e adulti attraverso il gioco creativo per quasi un secolo – ha aggiunto Tim Sweeney, carismatico Ceo e fondatore di Epic – e siamo entusiasti di unirci a loro per costruire uno spazio nel metaverso che sia divertente e fatto per bambini e famiglie”. Il gruppo, la cui sede centrale si trova a Cary (in North Carolina, appunto), può d’altronde sfoderare competenze e strumenti che hanno trasformato Fortnite nel fenomeno digitale degli ultimi anni: non solo una piattaforma di gioco ma in qualche modo già un metaverso 1.0, dove si tengono concerti, eventi, appuntamenti, raccolte fondi (l’ultima per l’Ucraina, organizzata con Xbox, ha fruttato 144 milioni di dollari). C’è da immaginare qualcosa di simile, in scala ridotta, come primo risultato del nuovo accordo, con un ecosistema che metta al centro i mattoncini e le minifigure danesi.

Fra l’altro, un paio di anni fa Epic ha acquisito SuperAwesome, un’azienda dedicata proprio alla progettazione digitale per bambini e ragazzi sotto i 16 anni. Da parte sua, Lego ha sviluppato insieme a Unicef uno standard per il settore dell’intrattenimento digitale per i minorie già 5 anni fa aveva fatto debuttare Lego Life, uno dei primi social per i bambini (YouTube Kids aveva esordito appena un paio di anni prima): “Man mano che il metaverso si evolverà, rimodellerà il modo in cui le persone si incontrano, giocano, lavorano, imparano e interagiscono in un mondo virtuale 3D – si legge nella nota ufficiale sull’accordo – Lego ed Epic uniranno la loro grande esperienza per garantire che questa prossima incarnazione di Internet sia progettata fin dall’inizio pensando al benessere dei bambini”.

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Marco Lombardi
Ti ringrazio per averci visitato, mi chiamo Marco e sono un esperto di sicurezza digitale, tecnologia e socialità. Commenta l'articolo, ti risponderò a breve.

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